Si registrano le prime partite di arance Lane, ma è ancora il Tarocco siciliano ad avere maggiore domanda, con prezzi in leggero aumento. Salgono anche le quotazioni di carciofi, con l’inizio della campagna dei carciofini, e dei pomodori. In discesa i prezzi del radicchio; ancora debole la domanda delle fragole, con andamento stabile, in calo per la Candonga.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso all’8 marzo 2021. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia all’8 marzo in PDF cliccando qui
Kiwi: prezzi stabili
Non si registrano variazioni per i kiwi nazionali anche a marchio Zespri, i quantitativi dei quali risultano in calo. Buona presenza anche del prodotto greco.
Arance: prezzi in leggero aumento
Il mercato mostra un maggiore interesse per le arance della varietà Tarocco provenienti dalla Sicilia. Su base tendenziale le quotazioni risultano più basse rispetto lo scorso anno, in corrispondenza dell’inizio della pandemia. Da segnalare la presenza in alcuni mercati delle prime partite di arance Lane.
Carciofi: prezzi in aumento
I prezzi dei carciofi evidenziano un lieve aumento delle quotazioni, soprattutto per la varietà romanesco, sostenuti da una buona domanda di prodotto. Si segnala l’inizio della campagna dei carciofini.
Clementine: prezzi stabili
Per le clementine si rileva una buona disponibilità di prodotto israeliano, della varietà tardiva Orri. È iniziata la campagna anche delle clementine Tango spagnole.
Finocchi: prezzi tendenzialmente stabili
Non si rilevano variazioni di prezzo per i finocchi, fatta eccezione gli aumenti per il mercato di Padova.
Fragole: prezzi nel complesso stabili
Le fragole mostrano movimentazioni di prezzo opposte, con cali per la varietà Candonga della Basilicata. Da segnalare come, nel complesso, la domanda non abbia ancora raggiunto livelli elevati.
Mele: prezzi stabili
Mercato ancora all’insegna della stabilità per le mele, con prezzi che non si discostano dai livelli della settimana precedente.
Pere: prezzi stabili
Nessuna variazione di prezzo per le pere, con quotazioni però inferiori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, complice una buona disponibilità di prodotto. Si segnala l’ingresso delle prime partite di pere William del Sud Africa.
Pomodori: leggero aumento dei prezzi
In salita le quotazioni per i pomodori datterini e piccadilly, tra i più richiesti. Non si denotano particolari variazioni per le quotazioni delle altre varietà.
Radicchio: prezzi in calo
Il prezzo del radicchio tardivo mostra nel complesso una lieve flessione, dovuta a una qualità non particolarmente alta. Segno meno anche per il cicorino, con quantitativi in aumento.