Si avvia alla conclusione la stagione italiana del kiwi a marchio Sweeki del consorzio Origine Group. Passaggio di testimone con l’avvio della raccolta del prodotto in Cile, destinato ai mercati asiatici.
Alto grado zuccherino, qualità e disponibilità per tutto l’anno i plus

“In questa stagione sfioreremo 2.000 tonnellate di kiwi dall’Italia venduto sui mercati esteri, speriamo di fare altrettanto dal Cile” afferma il direttore generale di Origine Group, Alessandro Zampagna.
I due soci cileni di Origine Group, la David del Curto e la neoentrata Copefrut, aumenteranno in questa stagione la quantità di Hayward destinata al marchio Sweeki Green, con il quale viene commercializzato sui mercati mondiali il kiwi top del Consorzio, caratterizzato dall’alto grado brix.
“Sweeki sta riscuotendo sempre maggiore interesse sui mercati internazionali – aggiunge –. Questo grazie all’alta qualità, alla disponibilità per tutto l’anno, al servizio al cliente e alla politica di promozione del marchio”.
Origine Group nasce nel 2015 dall’alleanza strategica fra un gruppo di aziende leader in Italia e in Europa nella produzione e commercializzazione di ortofrutta fresca. Il consorzio è stato fondato da Afe, Apofruit, Frutta C2, Gran Frutta Zani, Kiwi Uno, Op Kiwi Sole, Pempa-Corer, Salvi-Unacoa e Spreafico. A questi si sono aggiunti i gruppi cileni David del Curto e Copefrut e il gruppo italiano Minguzzi. I ricavi complessivi sono di oltre 1 miliardo di euro.