Prosegue l’iter della Pac 2021-2027. Il primo e il 2 aprile i membri della commissione per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento europeo hanno approvato le relazioni relative ai piani strategici e all’Organizzazione comune dei mercati (Ocm), sulla base delle proposte presentate dalla Commissione europea nel giugno 2018.
“Un passo importante verso un settore ortofrutticolo più competitivo, attraente e moderno”
Soddisfazione sull’esito del voto è arrivata dall’Areflh che ha giudicato le disposizioni adottate “un passo importante verso un settore ortofrutticolo più competitivo, attraente e moderno”.
Tra gli emendamenti al regolamento sui piani strategici adottato, l’Areflh ha accolto con grande favore la decisione degli eurodeputati di chiarire la portata degli interventi per il settore ortofrutticolo, garantendo l’inclusione per la trasformazione. E di offrire un sostegno finanziario supplementare alle associazioni di organizzazioni di produttori.
Per quanto riguarda le modifiche al regolamento Ocm, l’Areflh ha accolto positivamente la creazione di un unico osservatorio di mercato Ue che raccolga dati statistici su produzione, offerta, prezzi, profitti, importazioni ed esportazioni ed emetta tempestivamente avvisi di perturbazione del mercato. Importante poi il mantenimento del ruolo delle Regioni come autorità di gestione nel secondo pilastro della futura Pac.
Il testo, che ha avuto il via libera in Commissione, difficilmente passerà al vaglio della plenaria di Strasburgo in questa legislatura. Se ne parlerà molto probabilmente nella prossima. Toccherà così al nuovo Parlamento, che uscirà dalle urne il 26 maggio, decidere se portare avanti le proposte già approvate o riaprire il dossier.